Le nostre opere D'arte

Arturarte contemporanea

Presentiamo le Opere di Andrea Lanzi

 

 

Allestimenti delle opere

ANDREA LANZI

Un’intenzione quasi più concettuale che visiva, con alcune anomalie di concetto in forma di contraddizione su diversi piani: i vasetti impilati – per la conserva o la conservazione – sono vuoti o forse costituiscono una conserva-riserva d’aria (ogni vasetto il contenuto necessario, limitato a un respiro); sistemati in un assemblaggio modulare che forma una sedia: un altro luogo di conservazione, anch’esso vuoto. Un oggetto in attesa di essere utilizzato: un luogo dove sedersi a tirare una sola boccata d’aria; un’immagine ancora contraddittoria di riposo su una seduta rigida, di vetro e latta e apparentemente fragile; un posto, la cui stranezza è accentuata dal viraggio glicine acido, per un momento di umanità quieta e sintetizzata. Sembra uno strumento per innescare una combinazione di torture sottili al concetto di “stare”.

Francesco Gesti

ANDREA LANZI

An intention almost more conceptual than visual, with some abnormalities of concept in the form of contradictions on several levels: the stacked jars –for preserves or preservation- are empty or maybe they form a reserve-preservation of air (each jar the necessary content, limited to one breath); organized in a modular compilation that forms a chair: another place of preservation, also empty. An object waiting to be used: a place were you can sit and draw one single mouthful of air; again a contradictory image of rest on a rigid seat, of glass and tin and to all appearances fragile; a place whose strangeness is accentuated by the acid wisteria toning, for a moment of quiet and synthesized humanity. It seems an instrument to hook a combination of subtle torture to the concept of “being”

Francesco Gesti

 

 

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